Per non dimenticare...

La Puglia è la regione che forma il "tacco" dello stivale italiano. È famosa per i villaggi collinari dal caratteristico intonaco bianco, per la campagna dal sapore antico e per le centinaia di chilometri di costa mediterranea. 

Il capoluogo, Bari, è una vivace città portuale e universitaria, mentre Lecce è conosciuta come la "Firenze del Sud" per via della sua architettura barocca. Alberobello e la Valle d'Itria sono invece la patria dei trulli, i tradizionali edifici di pietra dal caratteristico tetto conico. 

La Puglia è davvero un puzzle di meraviglie che spaziano dal Gargano al Salento per oltre 930 chilometri di coste mozzafiato. 

In Puglia c'è anche San Giovanni Rotondo, comune italiano di circa 26.000 abitanti situato nella provincia di Foggia. Arroccato sui rilievi del Parco Nazionale del Gargano, il borgo è celebre in tutto il mondo per essere la città in cui ha vissuto e operato San Pio da Pietrelcina. Ogni anno la località attira milioni di pellegrini, configurandosi come uno dei poli principali del turismo religioso internazionale.

La regione più orientale d'Italia non è stata tuttavia risparmiata dai grandi impianti industriali, sorti con il boom economico a Brindisi e a Monte Sant'Angelo, nei pressi di Manfredonia. 

Quest'ultimo impianto fu teatro di un pauroso incidente avvenuto cinquant'anni fa e raccontato da vari autori, tra i quali Alessandro Langiu e Maurizio Portaluri in "Di fabbrica si muore" (ed. Manni, 2008), pubblicazione dalla quale ricavai la traccia per una conversazione all'UAABL, tenutasi ormai nel 2016.


L'evento è ricordato come la "Seveso del Sud". Ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva e aperto una lunga vertenza per la bonifica e la giustizia ambientale.


Per approfondire, oltre al testo già citato, si invita il lettore a leggere QUESTO OPUSCOLO e altri articoli che stanno comparendo in rete nel cinquantenario dell'infausto evento.

Commenti

Post popolari in questo blog

Auguri di liete festività

Ricordi della Città Eterna - 2

Magnetismo: qualche annotazione