Fossili a Cortina e dintorni

Fino al 31 agosto 2026 il Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini" di Cortina d'Ampezzo ha ospitato la mostra itinerante "Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia": un viaggio alla scoperta dei segreti geologici e dei fossili racchiusi nelle rocce delle Dolomiti, promosso dalla Fondazione Dolomiti UNESCO.

Il museo custodisce una delle più grandi raccolte esistenti di fossili del Triassico, e il visitatore può ammirare oltre 20.000 esemplari tra cui coralli, spugne, megalodonti e gusci di invertebrati marini che testimoniano l'epoca remota in cui la conca di Cortina si trovava sul fondo di un grande mare tropicale. Ne accennai anche in "Incoscienze Naturali", il libro che pubblicai per i tipi de La Bussola nel 2023.

La storia delle Dolomiti, di cui Cortina è "la perla", è tuttavia più complessa e abbraccia un arco temporale di centinaia di milioni di anni: in un documentario trasmesso tempo fa su Focus 35, il geologo Emiliano Oddone, di Dolomiti Project, la racconta in meno di quattro minuti. Ecco l'estratto da me ripreso con il cellulare e qui riproposto ad esclusivo scopo didattico:


Qui sotto invece la foto di una pagina tratta da "Il grande libro delle Dolomiti. Patrimonio dell'umanità" (curato da Bepi Pellegrinon, Antiga Edizioni, 2010) rappresenta graficamente la successione dei vari ambienti evocati dal dott. Oddone nella sua spiegazione.


La mostra richiamata in apertura è visibile in questi giorni a Bassano del Grappa, fino al 27 settembre.

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