Il solstizio d'inverno è passato da poche ore (21 dicembre, 16:03) e i paesaggi montani che incorniciano la valle dove abitano si vestono e si svestono del manto bianco che di solito caratterizza la stagione fredda. Io ho anticipato di un paio di giorni la vacanza, a causa di un' influenza stagionale che mi ha costretto sul divano già da venerdì pomeriggio. Va da sé come, nonostante le mie lezioni e la carta la quale - anche da me - si lascia scrivere, qualcuno debba ancora imparare che, quando il termometro clinico registra una temperatura corporea di 39.5°C, si sta a casa e non ci si prende la libertà di andare in giro a spargere virus e a contagiare gli altri. Rileggete a pagina 9 l'incipit di Convivenze difficili , il libro che ho dato alle stampe a giugno dell'anno scorso per i tipi dell'editrice La Bussola , e verificate voi stessi che il copione è ormai un classico . Anzi, se non sapete che cosa regalare, una copia di quel libro potrebbe essere un'id...
Il video di Stefano Sauli propone l'ascolto dei " Pini di Roma ", un poema sinfonico composto da Ottorino Respighi (1879-1936) tra il 1923 e il 1924 e articolato in quattro quadri: Pini di Villa Borghese , con la gioia dei bambini che giocano ( ... a palla? ) nei parchi romani, evocati nel tema di Madama Doré ; Pini presso una catacomba , con un'atmosfera cupa e austera, in cui riecheggiano melodie modali e canti gregoriani. Pini del Gianicolo , che evocano la notte, con il prevalere dei suoni dei legni e del timbro del pianoforte, dell'arpa e della celesta; in questa parte il compositore inserisce il cinguettio registrato di un usignolo; Pini della Via Appia , abbacinati dalle luci dell'alba, che preparano l'arrivo dell'esercito consolare, annunciato dal lento crescendo degli ottoni. La musica che possiamo ascoltare è una registrazione storica dal vivo di un'esecuzione da parte dell' Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino , diretta...
Ho concluso ieri la mia serie di lezioni presso l' UAABL , con una presentazione molto letteraria e poco matematica (sic!) del magnetismo naturale . Eccone una parte del riassunto, con gli inevitabili accenni a Talete, Aristotele, Lucrezio, Plinio ed ad altri autori, come potete evincere voi stessi leggendo il testo. La lezione è continuata con un accenno ad Alessandro Volta e all' invenzione della pila , strumento che ha rivoluzionato gli studi sull'elettricità; a Romagnosi e a Oersted , che osservarono come l'ago di una bussola si disponga perpendicolarmente a un filo rettilineo percorso da una corrente continua; a Biot e a Savart , che hanno scritto la legge matematica che descrive il fenomeno, poi generalizzata da Laplace in un'elegante equazione differenziale. La descrizione del fenomeno ha catturato l'attenzione di Ampere , sul quale ho speso qualche parola in più, essendo ricorsi quest'anno i 250 anni dalla nascita. Il passo successivo lo comp...
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