Letture estive (1)
Tra le prime letture estive di quest'anno segnalo "Cannabis. Il grande inganno", scritto da Rosario Sorrentino e da Francesca Weihs, pubblicato dalla Compagnia Editoriale Aliberti. Di seguito trovate la sinossi, desunta dalla pagina web linkata sopra (clikkate sul titolo del libro).
Ritengo si tratti di un testo che tutti quelli che accompagnano l'adolescenza verso l'età adulta debbano leggere: in primis, gli stessi adolescenti, seguiti dai genitori, dagli educatori, dagli insegnanti.
La storia della Cannabis è millenaria: originaria dell'Asia Centrale, è stata coltivata per oltre 10.000 anni. Inizialmente impiegata per le sue fibre resistenti (fondamentali per corde e vele storiche), le sue proprietà psicoattive e medicamentose emersero successivamente, per poi portarne alla proibizione nel XX secolo, cominciata negli USA (Marihuana Tax Act, 1937; Controlled Substances Act, 1970).
Negli ultimi tempi, con lo sviluppo di una legislazione europea e internazionale più mirata, la canapa è tornata a essere una risorsa strategica per la bioedilizia, l'alimentazione, i tessuti e la cosmesi, mentre l'uso medico e ricreativo è soggetto a regolamentazione in molte parti del mondo.
Il delta-9-THC (tetraidrocannabinolo) è il principale principio attivo psicoattivo della Cannabis. Agendo sui recettori CB1 del sistema nervoso centrale, è responsabile degli effetti psicotropi della marijuana — noti come "sballo" - come euforia, rilassamento, alterazione della percezione del tempo e, in alcuni casi, ansia o paranoia.
Il cannabidiolo (CBD) è uno dei principali principi attivi non psicoattivi della Cannabis. Osservate nella figura la struttura molecolare e confrontatela con quella del THC. A differenza di quest'ultimo, non produce effetti euforizzanti o inebrianti. È noto per le sue potenziali proprietà antinfiammatorie, ansiolitiche e analgesiche, sfruttate per alleviare dolore cronico, ansia e insonnia.
NOTA BIBLIOGRAFICA
Le informazioni sono desunte dal libro citato, del quale si rinnova l'invito alla lettura. La foto delle piante di Cannabis è presa da Wikipedia, come si evince anche dalle scritte in trasparenza.



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