Addio alla "Chimica Sperimentale"...
Apprendo che oggi, 9 giugno 2026, la community dei blog di libero ha ufficialmente chiuso. In tutta franchezza mi dispiace, perché in tempi lontani frequentavo anch'io quella piattaforma dove ebbi modo di stringere contatti virtuali che hanno arricchito la mia cultura personale. Ebbi poi modo di incontrare di persona alcuni di quei blogger, i cui testi ogni tanto andavo a rileggere.
Recentemente, cercando la metodica di un esperimento che volevo proporre in classe (il test dei nitrati con il salicilato di sodio), avevo consultato il post dedicato alla preparazione dell'acido 5-nitrosalicilico sul blog Chimica Sperimentale.
Il Blog di Paoloalbert, un geologo in pensione con il pallino della chimica sperimentale. Il sottotitolo dice tutto: Esperienze in home-lab: considerazioni di chimica sperimentale e altro.
A detta dello stesso autore, il bello della chimica sperimentale hobbistica praticata ad un livello non terra-terra è anche (e soprattutto!) la condivisione giocosa delle esperienze. Lui aveva pubblicato oltre quattrocento post, tutti incentrati su qualche attività pratica - sia esperimenti chimici, sia visite particolari a siti di interesse storico - scientifico.
Con la cancellazione del blog, buona parte di questo patrimonio è andato perduto, anche se qualche intervento lo si trova ancora sui blog che hanno ospitato le rassegne del Carnevale della Chimica e su vecchi forum - che personalmente non frequento più da anni: spesso, accanto a persone appassionate e preparate, vi si trovano orde di ragazzini che vengono a farsi fare i compiti a casa o qualche cultore della chimica da garage che ha il solo scopo di preparare botti e petardi.
Siamo ben lontani dai sali colorati precipitati dal nostro chimico sperimentale, come il pigmento detto "Giallo limone", originalmente costituito dai cromati di bario e stronzio (BaCrO4, SrCrO4); oppure dagli azoici con le loro tinte intense; o dai saggi analitici dimenticati in libri centenari, come quello della muresside per le purine (l'ultima reazione nella foto sotto), di Marne per gli alcaloidi o della tintura di mimosa per i borati.
Ecco l'eco della preparazione di un colorante inedito riportata da un altro blogger:



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