Capire le nuvole...

Alzare gli occhi al cielo per contemplare le stelle è un'attività che mi riempie l'animo di profonda serenità ma non sempre mi è possibile, a causa delle nuvole

Tuttavia, anche cercare di capire le nuvole si rivela essere un'attività molto appagante, sebbene si scontri con i limiti di una formazione tecnica non sufficiente (non sono un fisico dell'atmosfera) e di una strumentazione di cui non dispongo.

Dispongo tuttavia di dati e previsioni pubblicati ogni giorno da chi di nuvole se ne intende e di esse si occupa per lavoro e di qualche buona lettura.

Qualche anno fa sono stato in visita nel luogo della mia regione, il Veneto, dove l'evoluzione del meteo locale è continuamente monitorata: il centro ARPAV di Teolo, a sud di Padova

Di seguito, riporto alcuni frammenti del lungo post che avevo dedicato a questa insolita quanto istruttiva visita nel defunto blog.



Oltre a fotografarle e a provare a capirle, ho sentito la necessità di imparare a dare un nome alle nuvole: e condivido il tentativo pubblicando questo schema.


Infine, un video che ho girato qualche anno fa (aprile 2022) durante un viaggio di istruzione a Trieste, presso l'Immaginario scientifico: uno strumento simulava la formazione di un tornado, che poteva essere "rotto" interrompendo la colonna d'aria con una mano, come ha fatto il buon Jack nel seguente video.


Per gli amanti dei fenomeni catastrofici: uragano e tornado sono entrambi vortici violenti, ma differiscono per dimensioni, formazione e durata. L'uragano (ciclone tropicale, tifone) è un vasto sistema che si forma sull'oceano caldo, dura giorni/settimane e copre centinaia di chilometri, mentre il tornado (tromba d'aria) è un vortice più piccolo e intenso, si forma dai temporali sulla terraferma (o mare) e dura molto meno, anche se con venti potenzialmente più veloci in un'area circoscritta.


F. De André, Le nuvole

Commenti

Post popolari in questo blog

Auguri di liete festività

Elettricità e magnetismo: qualche annotazione

Magnetismo: qualche annotazione