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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Eritrea: qualche annotazione

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Paesaggio eritreo Sto trascorrendo le mie vacanze natalizie a leggere libri e a guardare documentari in televisione. Uno in particolare mi ha colpito, dedicato all' Eritrea , che mi è apparso come un paese dalla forte e duratura connessione storica e culturale con l'Italia.  Questo paese è stato la prima colonia italiana in Africa (dal 1882 al 1941), un territorio fondamentale che mantiene legami linguistici e sociali ancora oggi, con la capitale Asmara che presenta un'architettura modernista e la lingua italiana ancora parlata da alcuni, accanto all' arabo , al tigrino e all' inglese .  Municipio di Asmara Il nome dello stato deriva dal greco " Erythraea " (rosso), riferito al Mar Rosso. L'interesse italiano iniziò con la base navale ad Assab nel 1869, diventando ufficialmente colonia nel 1890. Così la storia è raccontata in un vecchio sussidiario per la scuola elementare - Il nocchiero : Ho avuto modo di ascoltare recentemente un'interessan...

Mitocondri: qualche annotazione

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Nick Lane è un biochimico e scrittore di scienza britannico, professore di biochimica evolutiva all' University College di Londra . Ad oggi ha pubblicato cinque libri che hanno vinto diversi premi. Di questi cinque, ne ho trovato in italiano solo uno: " Life Ascending ", tradotto con il titolo " Le invenzioni della vita ".  Lane si occupa di bioenergetica, con particolare attenzione all' origine della vita - tema sempre affascinante - e all' evoluzione delle cellule complesse . Queste cellule presentano oltre alla membrana esterna, al materiale genetico, alla capacità di evoluzione e a un metabolismo, anche un sistema endomembranoso : altre membrane dividono l'interno in tanti ambienti nei quali avvengono reazioni specifiche, grazie a opportuni enzimi .  I mitocondri sono minuscole strutture situate all'interno delle nostre cellule che svolgono il compito essenziale di produrre energia per la cellula sottoforma di ATP, adenosintrifosfato . Si t...

Et incarnatus

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Il giorno del Natale è arrivato e scelgo la colonna sonora per questa giornata senza cedere all'ovvio: niente melodie tradizionali ma un brano classico, quell' Et incarnatus che Mozart inserì nella grande messa incompiuta K 427, una pagina ambiziosa dedicata alla futura moglie Costanza , sposata il 4 agosto 1782 a Vienna, pur contro il parere paterno.  Un canto che si eleva puro quale un inno all'amore - qualcuno dice troppo umano e poco divino , e forse per questo si adatta bene (e meglio di tante melodie troppo conosciute) a celebrare il giorno in cui il Logos si è fatto uomo e pose la sua dimora in mezzo a noi. W.A. Mozart, Et incarnatus , dalla Missa K 427 English Baroque Soloists B. Bonney, Soprano J.E. Gardiner, Direttore

Auguri di liete festività

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Il solstizio d'inverno è passato da poche ore (21 dicembre, 16:03) e i paesaggi montani che incorniciano la valle dove abitano si vestono e si svestono del manto bianco che di solito caratterizza la stagione fredda. Io ho anticipato di un paio di giorni la vacanza, a causa di un' influenza stagionale che mi ha costretto sul divano già da venerdì pomeriggio.  Va da sé come, nonostante le mie lezioni e la carta la quale - anche da me - si lascia scrivere, qualcuno debba ancora imparare che, quando il termometro clinico registra una temperatura corporea di 39.5°C, si sta a casa e non ci si prende la libertà di andare in giro a spargere virus e a contagiare gli altri.  Rileggete a pagina 9 l'incipit di Convivenze difficili , il libro che ho dato alle stampe a giugno dell'anno scorso per i tipi dell'editrice La Bussola , e verificate voi stessi che il copione è ormai un classico . Anzi, se non sapete che cosa regalare, una copia di quel libro potrebbe essere un'id...

L'equazione di Schroedinger compie cent'anni

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Facendo seguito a quanto pubblicato il 19 novembre sull' evoluzione dei modelli atomici , pur nei limiti in cui tale tema è trattato a livello di scuola secondaria di secondo grado, propongo qui una breve biografia di Schroedinger, il fisico austriaco che elaborò l'omonima equazione d'onda esattamente un secolo fa, durante le vacanze di Natale, tra la fine di dicembre 1925 e i primi giorni di gennaio 1926. Erwin Schroedinger (1887-1961) è il celebre fisico austriaco, padre dell'equazione d'onda e della meccanica ondulatoria. Figlio di due laureati in chimica (il padre, imprenditore nel settore tessile, conobbe la madre all'università), Erwin crebbe in un ambiente culturalmente stimolante.  Talento assai precoce, fu educato in casa fino agli 11 anni di età; al ginnasio risultò sempre il primo della classe e all'università fu il primo del suo corso. Si laureò nel 1910 e l'anno successivo era già assistente. Nel 1914 conseguì l'abilitazione a privatdoz...

Quattro lezioni sulla luce

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Nel mese di ottobre del 2023, presso l' UAABL , ho tenuto un breve ciclo di quattro lezioni interamente dedicato alla luce, i cui contenuti riassumo brevemente qua sotto. Nella prima lezione mi sono soffermato sugli aspetti storici e filosofici. La luce fu interpretata dapprima come manifestazione del divino : da sole, luna, stelle e il fuoco, sorgenti di luce e oggetto di culto nelle religioni delle antiche civiltà alla grande luce di Siddharta Gautama , fino a Gesù , luce del mondo che illumina ogni uomo .  Da Pitagora in poi, la riflessione sulla luce fu sviluppata nei termini di una realtà necessaria alla vista , fino a Francesco Maurolico da Messina che spiegò come la luce entri nell'occhio attraversando cornea, umor acqueo, pupilla, cristallino, corpo vitreo per stimolare la retina (come, lo si è cominciato a capire solo in tempi recenti, ma cedo il testimone a chi se ne occupa per lavoro).  Intanto, nuovi fenomeni sono stati evidenziati studiando la propagazione dell...

Il sunto di una vecchia lezione

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In questo breve post ripropongo il r iassunto di una lezione che ho tenuto all' UAABL il 13 dicembre 2024, dedicata alle stelle e al sole in particolare.  Nello spazio di quarantacinque minuti , a qualche informazione di natura scientifica, avevo premesso alcuni richiami di antropologia delle religioni, con il significato del sole e della luce presso varie culture antiche.  Riporto la dispensa a partire dagli accenni al Natale cristiano , che eredita suggestioni di culti più antichi, come quello istituito dall'imperatore Aureliano nel 274 e dedicato al Sol invictus , a sua volta sincretismo di varie divinità solari (romane, greche, orientali). Il seguente schema riassume la vita delle stelle : dalla nebulosa da cui hanno origine essa si sviluppa per terminare, a seconda della loro massa , in una stella di neutroni , in un buco nero o in una nana nera - destino, questo, che competerà al nostro sole , per ora nella fase di nana gialla . Alla costellazione di Orione ave...

Cloro: qualche annotazione

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Il cloro (Cl, Z = 17) è un elemento chimico scoperto da Scheele , studiato in seguito da Berthollet come candeggiante e da Ampere , che gli diede il nome a causa del suo colore giallo-verdognolo . Riporto alcune notizie su di esso da una dispensa che avevo preparato anni fa, per una lezione all' UAABL .  Il composto più importante del cloro è l' acido cloridrico , HCl: in natura si trova in alcune emissioni vulcaniche e nei succhi gastrici , mentre a livello industriale è prodotto nelle reazioni di clorurazione del metano e in altri processi della chimica organica industriale . Fu scoperto dagli alchimisti distillando il sale comune con solfati (detti un tempo vetrioli ) e fu chiamato aria acida del sale marino . Glauber lo ottenne per reazione dell'acido solforico con il cloruro di sodio; Priestley lo raccolse puro nel 1772 e Lavoisier lo chiamò acido muriatico , dal latino murium = salamoia , nome che conserva tuttora la sua soluzione commerciale al 10- 15%. I sa...

La cerimonia dei Nobel

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Oggi, 10 dicembre, a Stoccolma saranno consegnati i premi Nobel annunciati a ottobre, tranne quello per la pace che sarà invece consegnato presso il municipio di Oslo .  Così accade ogni anno per volontà di Alfred Nobel (1833-1896), industriale e chimico svedese, passato alla storia per aver iniziato l'era degli esplosivi ad alto potenziale , concepiti per garantire la sicurezza ai lavoratori di cave e miniere e poi utilizzati a scopo distruttivo in tutti gli scenari bellici. Allievo di Zinin a San Pietroburgo e di Pelouze a Parigi (1850), Nobel studiò anche negli Stati Uniti (1852-1856) prima di tornare in Europa e di dedicarsi alle ricerche che lo portarono all'invenzione della dinamite (brevettata nel 1867), della gelatina esplosiva (1875) e della balistite (1887), base della cordite . Fondò stabilimenti e laboratori in una ventina di paesi; si stabilì in Italia, a Sanremo , presso la villa che ancora oggi porta il suo nome e ne conserva preziosi cimeli. Eccola in uno...

Avicenna: qualche annotazione

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Dopo aver rivisto in televisione il film Medicus , ieri sera, cerco e ricerco - senza riuscire a trovarlo - il nome di Avicenna (980-1037) negli attuali libri di scienze per la secondaria: lo scovo invece in quelli di filosofia in quanto egli studiò a fondo il pensiero di Aristotele e meditò sull' Essere necessario (unico, semplice, eterno: sola pienezza d'essere), distinguendolo dagli enti possibili (la cui causa d'essere è e non può non essere che l' Essere necessario ).  Pur essendo stato a suo tempo un grande medico, oggi Avicenna è ricordato quasi più come filosofo e commentatore dello Stagirita : la medicina è ben diversa rispetto a quella di dieci secoli fa - in particolare a quel 1025, anno in cui il medico persiano ultimò il Kitāb al-Qānūn fī l-ṭibb , il cui titolo in italiano è stato tradotto con Il Canone della medicina .  La stesura dell'opera fu iniziata dall'autore dodici anni prima: il lavoro ultimato esattamente mille anni fa assunse il pro...

Piccoli chimici crescono...

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In questi primi post del nuovo blog, ho ricordato qualche esploratore, come Humboldt e altri che sulle sue orme si sono recati alle regioni equinoziali del Nuovo Continente o in luoghi del mondo mai affrontati prima da studiosi occidentali. Forse in futuro ricorderò Raimondi e i suoi studi sul Perù oppure richiamerò il nome di Franchetti , protagonista di un'avventurosa spedizione in Dancalia , di cui dissi nel vecchio blog e nel libro Incoscienze naturali . La visione del film documentario da lui voluto e girato dal regista Mario Craveri mi ha colpito per molti dettagli, non ultimo un laboratorio da campo allestito in una tenda. Spesso gli esploratori avevano con loro strumenti scientifici per compiere alcune misurazioni fisiche e analisi chimiche sull'ambiente, su minerali e piante che trovavano: dall'evoluzione di questi laboratori da campo sono nati probabilmente i primi kit per esperimenti chimici destinati a semplici appassionati o a giovani liceali - ovviamen...

A quest'ameba piace il caldo?

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Questa cellula ama il caldo: o così almeno sembra. Pare infatti che sia stato scoperto un organismo eucariote unicellulare che può prosperare a temperature tali da uccidere tutte le altre forme di vita complesse conosciute, note come eucarioti , organismi le cui cellule contengono un nucleo e complesse strutture interne . La scoperta mette in discussione l'idea che tale vita " eucariotica " (che comprende protisti , funghi , tutti gli animali e le piante ) non sia adatta al tipo di condizioni estreme che possono essere invece tollerate da alcuni batteri e da altri organismi privi di nucleo cellulare, detti estremofili -  di cui ci parla il professor Giovannelli , esperto italiano del settore, in questo spezzone durante una puntata del Kilimangiaro. " Dobbiamo ripensare in modo significativo a quanto sia possibile per una cellula eucariotica ", afferma Angela Oliverio , microbiologa presso la Syracuse University di New York. Il lavoro, che non è ancora stato ...