Ricordi della Città Eterna - 3
Il musicista Ottorino Respighi (1879-1936), pur essendo nato a Bologna, scelse Roma come sua città d'adozione, diventando uno dei principali esponenti del rinnovamento della musica strumentale italiana del Novecento.
"Fontane di Roma" è uno dei capolavori più celebri di questo compositore, composto nel 1916. Si tratta di un poema sinfonico che fa parte della cosiddetta "Trilogia romana", insieme a "I pini di Roma" e "Feste romane".
L'opera è strutturata in quattro parti, ognuna delle quali descrive una fontana romana in un momento specifico della giornata, cercando di tradurne in musica l'atmosfera e le sensazioni visive:
- La fontana di Valle Giulia all'alba: un momento di pace pastorale e nebbia mattutina.
- La fontana del Tritone al mattino: caratterizzata da un ritmo più energico e gioioso, che evoca il risveglio della città e il gioco dell'acqua.
- La fontana di Trevi al meriggio: il culmine dell'opera, dove la musica diventa grandiosa e trionfale per rappresentare il carro di Oceano che passa tra i flutti.
- La fontana di Villa Medici al tramonto: un finale malinconico e soffuso, che chiude il ciclo con la luce calante della sera.
Ho dedicato qualche scatto anche alla Fontana della Barcaccia, in Piazza di Spagna, opera di Pietro Bernini e del figlio Gian Lorenzo: ne pubblico uno qui sotto - anche perché gli altri ritraggono persone in procinto di salirvi sopra per prelevare l'acqua fresca dalle bocche. Non s'ha da fare!
Dietro la fontana notate invece la casa dove il poeta inglese Keats morì di tubercolosi, nel 1821, come ho raccontato in Convivenze difficili a pagina 32: one whose name was writ(ten) in water...
Altra foto è stata da me scattata alla Fontana di Piazza San Pietro: peccato per lo schermo gigante e per le transenne.
- Nilo (Africa): rappresentato con la testa velata - perché all'epoca le sue sorgenti erano sconosciute - e con un leone ruggente accanto (Hic sunt leones, scrivevano gli antichi geografi per indicare l'inesplorabilità di un territorio);
- Gange (Asia): raffigurato con un lungo remo, a simboleggiare la navigabilità delle sue acque;
- Danubio (Europa): indicato come il fiume più vicino a Roma, rivolto verso lo stemma papale;
- Rio della Plata (Americhe): raffigurato con un braccio alzato e circondato da monete, a indicare la ricchezza del Nuovo Mondo.








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