Metano: qualche annotazione.

Il metano, CH4, è il più semplice composto organico, la cui molecola è formata da un atomo di carbonio legata a quattro atomi di idrogeno. 

Esso è alquanto diffuso nel Sistema Solare, sia nelle atmosfere planetarie, sia sui satelliti, sia in altri corpi celesti.

Ad esempio, la presenza di metano nelle atmosfere di Urano e di Nettuno conferisce a questi pianeti il loro colore verde-azzurro.

Su Titano, un satellite di Saturno scoperto da Huygens nel 1655, esistono laghi e fiumi di metano ed etano, a causa delle temperature estremamente basse. 

Su Plutone, il metano precipita allo stato solido. Esso non è statico; il metano passa tra lo stato solido (ghiaccio) e gassoso (atmosfera) a seconda delle stagioni, che durano molto a lungo.

Si suppone che il metano extraterrestre abbia avuto un'origine abiotica, attraverso reazioni chimiche che coinvolgono idrogeno, anidride carbonica e ofioliti.

Sulla Terra, il metano è prodotto principalmente dalla decomposizione di molecole inorganiche in ambienti anaerobi, sebbene siano riconosciute fonti di metano inorganico a grandi profondità.

Le fonti principali includono zone umide (paludi), sedimenti oceanici, permafrost, termiti e il sottosuolo (giacimenti fossili, dai quali viene estratto).


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